Mamma, oggi e per sempre

Sin da questa mattina ho iniziato a pensare a questo articolo dedicato alla festa della mamma. Ho pensato a ciascuna delle parole ma nessuna mi è sembrata quella giusta per esprimere i miei sentimenti, quindi ho deciso di scrivere di getto.

“Mamma tu sei la mia mamma per sempre” mi dice ogni tanto mio figlio.

Che magia in quelle parole…

Essere mamma oggi per me significa avere la grande opportunità di accompagnare mio figlio nella sua crescita, di assistere in questi mesi alla sua voglia di essere indipendente. Vuole far tutto da solo.

“Mamma io sono gande ( grande), sono uno gnomo (uomo)”

Ed io rispondo:”Va bene amore, fai da solo e se hai bisogno chiama ed io arrivo”.

Sono mamma di un piccolo uomo, tanto adorabile quanto vivace.

Essere mamma adottiva, essere mamma per sempre, per me significa molto, sia nella grandezza dei miei sentimenti per mio figlio, sia nella senso di responsabilità che mi accompagna nei confronti della sua mamma di nascita. Per me vuol dire: prendermi cura di lui come madre perdutamente innamorata, fare del mio meglio per il suo benessere e per il suo futuro, esserci incondizionatamente, senza dimenticare mai che la sua vita ci è stata affidata. Come se la sua mamma di nascita me lo avesse messo tra le braccia. Pensare a lei mi tocca emotivamente, sempre e molto e credo sarà così per sempre. I pensieri sono diversi, a volte i sentimenti contrastanti.

Oggi, con mio marito e nostro figlio ci siamo dedicati al giardinaggio e ho pensato anche di scegliere una piantina o un fiore da seminare nel nostro giardino, per lei. Un seme rappresenta la vita e quel gesto sarebbe stato significativo. Eppure, ho lasciato cadere quest’idea, momentaneamente. Ho rimandato tutto a quando nostro figlio sarà più grande e un po’ più consapevole.

La parola “Mamma” è piena di ricchezza, di valore, di unicità. Affiancala a “oggi e per sempre” e diventa un pensiero straordinario, un nutrimento per l’anima.

Auguri mamme, a noi tutte, oggi e per sempre!

 

 

 

 

 

 

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A cuore aperto

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Eccomi nel silenzio della sera, dopo una giornata difficile, densa di pensieri e di paure. Le notizie si inseguono l’una con l’altra. Si parla di terrorismo, di guerra, di violenza, di morte. Un peso sul cuore. Lacrime che si trattengono, si soffocano per non mostrarsi agli occhi di mio figlio.

Un bambino, come tutti i bambini. Tutti appunto. Tutti si meritano di vivere di colori eppure non è così facile. Io per ora posso difendere mio figlio da questo rumore assordante che fa la violenza, altre madri non possono farlo.

Laddove tutto intorno ci sono immagini di distruzione e morte, tante madri e tanti padri non possono impedire che i loro figli vedano e vivano quell’orrore. A loro rimane la lotta per la sopravvivenza, la forza per resistere e rimanere insieme, appesi alla vita.

Ho ritrovato alcune righe che ho scritto alcuni giorni fa, le dedico a tutti i bambini e alle loro mamme.

“Mamma, mamma vieni”. Raggiungo mio figlio che si è svegliato e lo trovo in piedi nel lettino. Lo abbraccio.

“Mamma c’è il sole oggi” mi dice indicandomi i raggi di sole che penetrano dalle fessure della persiana.

Tra le coccole, i baci e un saluto al sole diamo inizio alla nuova giornata.

La nostra mattinata prosegue con la colazione e il cambio, tutto condito da corse per la casa, risate e ancora coccole. Poi, l’aerosol per guarire dal raffreddore.

Ordinaria quotidianità? Sì, eppure basta poco per colorarla di emozione.

 “Mamma raccontami la storia della cicogna” mi dice mentre preparo il necessario per l’aerosol.

Così comincio il racconto della nostra storia, quella della cicogna che prende il volo alla ricerca di una mamma e un papà per sempre per un bimbo nato dalla pancia di un’altra mamma…

“Mamma, li ho trovati una mamma e un papà per sempre” mi dice.

Io, commossa, rispondo: “Certo amore, ci siamo trovati e staremo insieme per sempre”.

A quel punto mi sorride con gli occhi felici e rimaniamo a guardarci per qualche attimo di grande emozione.

La mia preghiera a cuore aperto è per tutti i bambini, che possano incontrare nello sguardo delle loro mamme la serenità e loro sorridere felici. Perché tutti i bambini del mondo meritano di vivere nel colore della felicità.

La mia preghiera è per tutti i genitori del mondo, che difendono i loro figli anche quando sentono tremare la terra sotto i loro piedi.

La mia preghiera è per quei cuori spezzati dal terrorismo e dalla guerra, da quell’odio senza colore ne religione che continua a serpeggiare nel nostro mondo.

 

 

 

 

Le mie tre grandi emozioni della settimana

Quante emozioni questa settimana!

colore

Giorni colorati da sentimenti, da vibrazioni e da nuove energie con la notizia di una nascita, l’energia di un sorriso, l’inizio di un nuovo cammino.

La nascita di una nuova famiglia adottiva

Alcuni giorni fa una mamma in attesa ha comunicato sul suo blog il lieto evento, l’incontro tra una piccola bimba che aveva bisogno di una famiglia e la mamma e il papà che sono stati scelti per lei.  Leggere le sue parole mi ha fatto commuovere, mi ha portato indietro nel tempo al giorno in cui abbiamo ricevuto la telefonata più bella della nostra vita. Ho risposto al post di questa neo mamma augurandole buona vita e pur non conoscendola personalmente, l’avrei abbracciata forte sapendo bene cosa si prova in quel momento. L’attimo in cui ci si rende conto che tutto sta cambiando, quello che ti paralizza dalla gioia e dalla paura di non essere pronta. Poi, c’è la frenesia dettata dal tempo che incalza e che ti ricorda che devi procurarti tutto il necessario che serve all’accudimento del bambino. amore

Eppure, solo dopo ci si rende conto che a parte i beni di prima necessità, l’unica cosa indispensabile per il bambino è l’amore della mamma e del papà. Respirare l’aria e i profumi della sua famiglia, nutrirsi delle coccole, dei sorrisi, degli sguardi che riempiranno il suo piccolo cuoricino. 

Le vibrazioni del cuore

A disegnare un bel sorriso ogni mattina e in ogni momento della giornata ci pensa mio figlio. Lui, piccolo ometto che cresce, che ogni giorno impara qualche parola nuova, che inventa e mi prende la mano per accompagnarmi nel suo mondo giocoso. Credo sia meraviglioso osservare il mondo dal punto di vista del bambini, eppure non ce ne diamo il tempo. Troppo spesso chiediamo loro di capire noi e la nostra frenetica vita, quando invece noi adulti dovremmo metterci al loro fianco e stare al loro passo.

E’ divertente!giocare

Un esempio che vi racconto è stata la mattinata in ludoteca trascorsa a giocare con lui, a ballare e cantareCome facciamo a casa, ma senza gli impegni e le faccende che tamburellano sull’orologio.  

Mi sentivo il sorriso addosso e lo vedevo dipinto sul suo volto. Non ci sono altre parole per descrivere le vibrazioni del cuore. Sono belle da vivere e nessuno mai dovrebbe rinunciarvi.

L’inizio di un nuovo cammino

Mio marito ed io ieri sera abbiamo cominciato un nuovo cammino, partecipando al primo incontro di un ciclo dedicato ai genitori adottivi organizzato dall’Associazione Genitori si Diventa. Abbiamo scelto di intraprendere questo percorso per confrontarci con altre famiglie che condividono con noi l’esperienza dell’adozione. Storie tutte diverse ma con tanti punti in comune che alimenteranno di volta in volta il dialogo.

Ieri sera è stato l’inizio di un viaggio che ci accompagnerà prima di tutto dentro noi stessi, insegnandoci a leggere al meglio i sentimenti e anche le paure che a volte si manifestano. Dar forma ai pensieri è un esercizio che stimola e ci rende liberi di vivere le emozioni così come vengono. Vivere il gruppo è anche questo, è energia nuova.

gruppo