4 chiacchiere sulla scuola

Perchè diffondere le Linee Guida per il diritto allo studio dei minori adottati? 

Io rispondo come madre adottiva che nei prossimi anni accompagnerà il suo bambino a scuola.                             Rispondo parlando di benessere e di continuità.

Foto di Pixabay

Foto di Pixabay

Auspico che gli insegnanti e il personale scolastico in genere sia informato e preparato ad accogliere nella propria classe alunni con storie e situazioni diverse.

Mi fermo sulla parola “storia” intendendo il vissuto di ciascuno, quello che vive nelle radici e nel cuore, quello che va sempre rispettato e valorizzato per garantire il benessere del bambino che lo racconta a modo suo, magari a parole, a gesti o con un disegno. Penso anche ai più grandicelli, nella fase di scoperta della propria identità.

Le riflessioni possono essere molte, ciascuno ne avrà per la propria esperienza.

Ho avuto l’opportunità di parlare con una giovane professoressa di scuola media, la d.ssa Gerardina Coscia che insegna nelle classi I e II di una scuola del milanese. Ci siamo confrontate sul tema delle Linee Guida e vi propongo il suo punto di vista.

“Leggendo un po’ le indicazioni, ritrovo concetti che, pur non avendo considerato in questo contesto, sono di certo da tenere presenti per svolgere questo lavoro con cognizione di causa e attenzione. Credo che la questione legata all’apprendimento e alla sfera delle emozioni siano da valutare in base al vissuto e all’età dell’alunno e al suo personale livello cognitivo. La sensibilità di ogni docente – che è dapprima educatore e individuo adulto che ha la responsabilità di ciò che fa e che si fa in sua presenza – tiene conto delle origini, della cultura e delle eventuali difficoltà linguistiche. Nel caso di queste ultime sarebbe bene avviare attività per migliorare la conoscenza della lingua e ridurre il gap culturale coinvolgendo l’alunno e promuovendo iniziative con scopo l’inclusione”  

Rispetto alla diversità delle storie e delle esperienze, la d.ssa Coscia afferma:

“Quanto è dura se a 11, 12 o 13 anni si sono fatte esperienze difficili e dolorose che hanno cambiato la vita? Non è solo l’abbandono che, in certi casi, può segnare una rinascita, quanto più le violenze subite o viste.                             Un bambino adottato da piccolissimo ha un patrimonio culturale che è quello condiviso con la maggior parte dei compagni e, in più, ha il ricordo o racconto delle sue origini, un elemento che aumenta di sfumature la sua personale storia e che va rispettato. – e aggiunge –  Per esempio, c’è chi arriva con il nome che la madre biologica gli ha dato, pur non sapendo nulla o poco di lei. Ed è una forma di rispetto verso la persona che è l’alunno pronunciare correttamente il nome. Oppure l’alunno che ci tiene particolarmente al suo Paese di origine e che quindi interpello sempre ogni volta che se ne parla”

school-73497_640

Foto di Pixabay

Pensando alla scuola, penso alle maestre, ai professori, ai compagni di classe e a quanto di sé ciascuno porta in aula. Penso al bagaglio culturale che ci accompagna, ai valori che ci vengono trasmessi sin da bambini e purtroppo anche ai pregiudizi, ai luoghi comuni. Penso alla delicatezza, all’importanza della dimensione scolastica dove l’apprendimento è fondamentale quanto la formazione dell’individuo come parte di una società. L’educazione sociale che nasce in famiglia, cresce anche a scuola e prosegue il suo viaggio di maturazione nella società.

Penso al buon senso che mettiamo nella vita quotidiana e che spero tutti gli insegnanti abbiano e mettano a disposizione dei loro studenti, per garantire il loro benessere e una continuità educativa nella crescita personale.

Un ringraziamento alla prof.sa Coscia e un invito ad insegnanti e genitori adottivi per conoscere la loro opinione. Contattami!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...