E se fosse un arcobaleno…

Nel lontano 1971 veniva registrato e pubblicato uno dei brani più celebri di John Lennon, Imagine. 




L’ho ascoltata in lingua originale e mi ha colpito questo passaggio: 

“…You may say I’m a dreamer 

But I’m not the only one 

I hope someday you’ll join us 

And the world will be as one..”


ne ho letto la traduzione:

Puoi dire che sono un sognatore 

ma non sono il solo 

Spero che ti unirai anche tu un giorno 

e che il mondo diventi uno… 


E’ questo il punto, ancora oggi nel 2013 si vive in un mondo dove il messaggio di Lennon spesso è ancora un sogno. Il suo brano, interpretato in chiave pacifista, dopo tutti questi anni rappresenta una speranza. Certo lo è per chi ci crede davvero e vive ogni singolo giornata rispettando valori come l’uguaglianza.

Risentendo questa canzone ho pensato al colore della pelle e ai bambini, che rappresentano il futuro per determinare “l’unicità” di questo mondo.

I bambini semplificano tutto e quando si rappresentano utilizzano colori come il rosa, il marrone un po’ piu’ chiaro, quello piu’ scuro ecc. 

Riconoscono le differenze e imparano a rispettarle.
Il colore visto dagli occhi dei più piccoli si esprime in ogni sua sfumatura, come in un arcobaleno. Nulla di più semplice!

Cosa ne pensate? 

Se siete d’accordo come me, uniamoci tutti al sogno di Lennon e lottiamo ogni giorno per il principio di uguaglianza e di integrazione. La razza è una sola, quella umana!
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2 pensieri su “E se fosse un arcobaleno…

  1. Credo che ci voglia molto coraggio per sognare. Oggi i coraggiosi sono una razza quasi estinta. Ci piace la comodità. Facciamo addirittura la spesa on line per stare comodi!
    Preferiamo le pantofole alle scarpe rotte, le auto veloci alle passeggiate.
    Preferiamo far risaltare le differenze piuttosto che assorbirle, perché il capirle e amarle richiede tempo, fatica, richiede anche un nostro cambiamento interiore.
    Ecco da qui dovremmo partire: prima dal riscoprire il nostro io o i nostri io, poi allargare l'orizzonte all'ambito familiare e poi al mondo. A piccoli passi forse sarà possibile tornare a sognare ancora.

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